Nove persone su dieci amano il cioccolato. La decima mente.

giovedì 9 maggio 2013

Per il Sacco...

Guarisci presto, fratellone!!!

venerdì 19 aprile 2013

11 settembre 1683


Guardate bene la locandina di questo film. Fissatela attentamente. Fatto? Bene, ora potete dire di aver visto l'unico aspetto riuscito di questo lungometraggio.

Schifezze di questa portata ne ho visto poche. Anzi, credo di non averle proprio mai viste.
Avevano per le mani una storia grandiosa: una delle battaglie più importanti della storia d'Europa e non sono riusciti a fare nulla, e dico nulla, di buono. Alcuni esempi di quello che ho trovato immondo:
- abuso dello slow-motion
- effetti speciali perfetti per una puntata di Ulisse, non certo per un film sul grande schermo
- sonoro fatto più o meno a caso
- doppiaggio a tratti in presa diretta a tratti realizzato in studio senza nessuno sforzo per uniformare i due metodi
E potrei andare avanti ancora per un bel po'; per decenza mi fermo qua.
No, dai, un altro aspetto positivo c'è: i costumi. Non sono una storica della moda, ma a vedersi erano belli e si vede che almeno qualcuno in quel cast sapeva quello che faceva.

Penne integrali con tonno e bruscansi

Mi erano avanzati un po' di bruscansi, ma erano troppo pochi per due persone. Ho deciso allora di provare a realizzare questo esperimento e... era buono!

Ingredienti x2 persone

5-6 bruscansi
1 scatoletta di tonno da 200gr
180 gr di penne integrali
mezza cipolla bianca
un quarto di bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
qb olio evo
qb sale fino
qb pepe bianco

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Soffriggere in un filo d'olio la mezza cipolla tritata finemente.
Unire i bruscansi anch'essi finemente tritati.
Sfumare il vino bianco.
Unire il tonno e salare. Lasciare cuocere.
Unire il prezzemolo e il pepe.
Spadellare la pasta, dopo averla scolata.
Se necessario, aggiungere un po' di olio crudo.
Servire caldo.
Buon appetito!

lunedì 15 aprile 2013

Carciofi ripieni

Ecco un piatto unico che a me piace da matti!

Ingredienti per 2 persone

2 carciofi di stagione
250 gr di macinato misto bovino-suino
1 uovo
2 cucchiai di prezzemolo
qb pangrattato 
qb latte vaccino (o latte di soia)
qb noce moscata
qb formaggio grattugiato (parmigiano e/o grana e/o pecorino)
qb sale fino
qb olio evo
qb acqua

Curare come di consueto i carciofi: togliere le foglie più esterne (lo scarto è minore rispetto a quello che va tolto per gli altri piatti), tagliare le punte, privare il gambo dello strato più esterno e tagliare il rimanente centro a rondelle. Infine tuffare tutto per un'ora in acqua fredda e limone. In questo modo i carciofi tenderanno un po' ad aprirsi e saranno molto meno resistenti alla pressione quando verranno farciti.
Amalgamare tutti gli altri ingredienti tra loro fino ad ottenere un impasto come quello delle polpette. Ammetto che io faccio sempre più macinato di quello che mi serve in modo da fare le polpette di carne al sugo con l'impasto rimanente dai carciofi: due cene con lo sforzo e il tempo di una!
Versare in una padella o una pentola antiaderente un filo di olio evo.
Prendere un carciofo alla volta e mettere l'impasto di carne tra le foglie spingendo bene con i pollici.
Metterli entrambi nella padella e coprirli fino a metà di acqua tiepida. Coprire.
Cuocere a fuoco dolce fino a quando l'acqua non si sarà asciugata bene.
Buon appetito!

venerdì 12 aprile 2013

The host


Per trama, regia, cast, varie ed eventuali vi rimando a chi sa scrivere di queste cose meglio di me, dovete solo cliccare qui. Io vi lascio solo la mia personalissima opinione di spettatrice.


Trovo che sia il film su un'invasione aliena più originale degli ultimi anni.
E mi sono piaciuti molto anche la recitazione della maggior parte degli attori, il doppiaggio, la regia e la musica sui titoli di coda.
Da vedere

Seppie e piselli

Salve!
In piena primavera, anche se non si direbbe assolutamente guardando fuori dalla finestra, i piselli freschi e appena colti sono immancabili! Hanno un sapore completamente diverso da quello a cui ci hanno abituati i piselli in scatola o surgelati. 
Io li ho trovati croccanti dal contadino e non potevo non prenderli.
Li ho preparati con le seppie: un classico della cucina laziale che ha giustamente conquistato il resto d'Italia.

Ingredienti per due persone

1 tazza di piselli freschi
5 o 6 seppioline
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di passata di pomodoro (facoltativo)
mezzo bicchiere di vino bianco
qb olio evo
qb prezzemolo tritato
qb pepe bianco
qb sale fino

Se non ve le fate pulire dal pescivendolo, pulire le seppie: togliere l'osso cartilagineo centrale e la sacca dell'inchiostro. Tagliare ad anelli le seppie più grandi e lasciare integre le più piccole.
In una padella antiaderente mettere dell'olio evo e soffriggere l'aglio schiacciato.
Aggiungere le seppie.
Sfumare il vino.
Coprire e lasciare cuocere 10 minuti.
Aggiungere i piselli sgranati e lavati e salare leggermente.
Coprire e lasciare cuocere per una mezz'ora circa.
Aggiungere la passata di pomodoro. In realtà esistono due versioni di seppie con i piselli: una prevedere la passata e una no. Io preferisco quella con il pomodoro.
Dopo qualche minuto, controllare il sale. 
Pepare e aggiungere il prezzemolo.
Servire caldo.
Buon appetito!

lunedì 8 aprile 2013

Risotto con i "bruscansi"

Buon giorno!
Vi propongo un risotto con un'erba che cresce selvatica vicino all'Adige, almeno qui a Verona...
Noi la chiamiamo "bruscansi" o "bruscansoli", a seconda della zona. C'è chi la conosce con il nome in "asparigina selvatica" in quanto i fiori ricordano molto gli asparagi. In realtà si tratta di luppolo selvatico. E' una pianta perenne, ma in primavera è decisamente migliore.
E' ideale per il risotto e per la frittata.
Foto presa da Wikipedia

Ingredienti per 2 persone

1 mazzo di bruscansi
1 cipollina bianca
mezzo bicchiere di vino bianco
2 bicchieri di riso vialone nano veronese IGP
qb acqua calda + brodo (di carne, meglio, o vegetale)
qb olio evo
qb sale fino
qb pepe bianco
qb burro freddo da frigo (in alternativa poca panna vegetale fredda da frigo)
pecorino toscano stagionato (aggiunta mia)

Soffriggere la cipolla tritata finemente in un filo di olio evo.
Gettarvi dentro i bruscansi, preventivamente lavati e tritati al coltello (foglie e gambi: non si butta nulla!)
Cuocere per alcuni minuti i bruscansi e, quando questi sono ben asciutti, buttarvi il riso e tostarlo.
Sfumare il vino bianco.
Salare leggermente il riso.
Coprire con il brodo.
Lasciare cuocere a fuoco moderato (circa 15-20 minuti)
, mescolando ogni tanto e, qualora fosse necessario, aggiungendo brodo caldo.
Quando il risotto è cotto e asciutto a piacere, togliere dal fuoco, pepare e mantecare con il burro.
Servire caldo e buon appetito!